Informativa sul trattamento dei dati personali
Prima di pubblicare questa pagina
Questo testo descrive con precisione quello che il servizio fa davvero, ma non è stato scritto da un avvocato. Prima di incassare il primo euro va fatto leggere a un professionista: i fatti tecnici qui sotto sono verificati, la loro qualificazione giuridica no. I riquadri gialli [[DA COMPILARE: …]] sono i dati che mancano: senza, l'informativa è incompleta e non vale.
In breve, per chi non ha voglia di leggere tutto
CodeX Nova conserva quello che serve per farti entrare (indirizzo email e password cifrata), quello che tu ci metti dentro (i tuoi libri, le citazioni, i prestiti) e quello che serve per l'abbonamento (i pagamenti). Non vendiamo niente a nessuno, non profiliamo nessuno, non mostriamo pubblicità. Le uniche aziende che vedono qualcosa sono quelle che servono a far funzionare il servizio: Google Books e Open Library per le schede dei libri, il fornitore del modello di intelligenza artificiale che riconosce le copertine, PayPal per incassare. Puoi scaricare tutto quello che abbiamo su di te in un file, e puoi cancellare l'account quando vuoi.
1. Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento — cioè chi decide che cosa si fa con i tuoi dati e ne risponde — è:
- [[DA COMPILARE: nome e cognome oppure ragione sociale del titolare]]
- [[DA COMPILARE: indirizzo completo della sede]]
- Partita IVA / codice fiscale: [[DA COMPILARE: partita IVA e codice fiscale, se esistono]]
- Per scrivere a proposito di dati personali: [[DA COMPILARE: indirizzo email dedicato alle richieste privacy]]
- PEC: [[DA COMPILARE: indirizzo PEC, se esiste]]
Responsabile della protezione dei dati (RPD o «DPO»): [[DA COMPILARE: nominativo e contatto del DPO, oppure la frase «non è stato nominato un DPO perché non ricorrono i casi dell'articolo 37 del regolamento»]].
Il servizio è ospitato su [[DA COMPILARE: dove si trova fisicamente il server — indirizzo o almeno il Paese — e, se è un fornitore esterno, il suo nome]].
2. Quali dati raccogliamo
Quello che ci dai per avere un account
- Indirizzo email. È l'unica cosa davvero obbligatoria: serve a farti entrare, a reimpostare la password e a mandarti le comunicazioni sull'abbonamento.
- Password. Non la conserviamo. Conserviamo il risultato di una funzione a senso unico applicata alla password: da quel risultato non si torna indietro, nemmeno noi.
- Nome mostrato agli amici e, se vuoi, un nome utente con cui accedere al posto dell'email. Entrambi facoltativi.
- Codice amico (per esempio
BIB-7K2Q): lo generiamo noi, è l'unico modo per trovarsi fra utenti.
Quello che si genera mentre usi il servizio
- Sessioni: un identificativo casuale, un secondo segreto, il tuo indirizzo IP, il tipo di browser, data di apertura, ultima attività e scadenza.
- Tentativi di accesso: l'indirizzo email digitato, l'indirizzo IP, l'esito e il momento. Ci servono a fermare chi prova le password a raffica. Vengono registrati anche i tentativi su indirizzi che non esistono.
- Data e indirizzo IP dell'ultimo accesso.
- Registro degli errori: quando qualcosa si rompe salviamo il messaggio tecnico, il metodo e l'indirizzo della richiesta. Può contenere il tuo indirizzo IP.
Quello che ci metti dentro tu
- I libri: titolo, sottotitolo, autori, editore, anno, pagine, ISBN, lingua, categorie, descrizione, copertina, e poi tutto quello che aggiungi tu — stato di lettura, valutazione, avanzamento, note personali, tag, scaffale, formato, serie.
- I dati d'acquisto, se li compili: data, luogo, prezzo, valuta, chi te l'ha regalato, condizione, note.
- Le citazioni che trascrivi, con il numero di pagina.
- I prestiti: quale libro, a chi o da chi, in che stato, con quale scadenza e con le tue note.
- I contatti: le richieste di collegamento fra utenti, il messaggio di presentazione e i soprannomi che dai alle persone.
- Le fotografie che scatti per riconoscere una copertina o uno scaffale. Vedi più avanti, al punto 5, che fine fanno.
Le note personali su un libro e le citazioni che scegli di trascrivere possono dire molto di te. Non le leggiamo, non le analizziamo e non le usiamo per nessuno scopo che non sia mostrartele. Restano tue.
Abbonamento e pagamenti
- Stato dell'abbonamento, data di inizio e di fine, se il rinnovo è automatico, prezzo e valuta.
- Per ogni pagamento: importo, valuta, esito, data, numero di ricevuta, l'identificativo che PayPal assegna alla transazione e la notifica che PayPal ci manda.
- Non vediamo mai i dati della tua carta né le credenziali PayPal: il pagamento avviene sulle pagine di PayPal, a noi torna solo l'esito.
Segnalazioni e consensi
- Se ci scrivi dal modulo di segnalazione: il tipo, l'oggetto, il messaggio, il tuo indirizzo email e un contesto tecnico (indirizzo IP, browser, pagina da cui hai scritto).
- Ogni volta che esprimi una scelta sui cookie registriamo la data, la versione dell'informativa che stavi leggendo, le scelte fatte, l'indirizzo IP e il browser. Serve a dimostrare che il consenso c'è stato e che era informato.
3. Perché li trattiamo e con quale base giuridica
| A che cosa serve | Quali dati | Base giuridica |
|---|---|---|
| Farti entrare e tenere il tuo catalogo | Account, sessioni, libri, citazioni, prestiti, contatti | Esecuzione del contratto — art. 6.1.b GDPR |
| Incassare l'abbonamento ed emettere le ricevute | Abbonamento, pagamenti | Esecuzione del contratto — art. 6.1.b GDPR |
| Conservare le scritture contabili | Pagamenti, email associata al pagamento | Obbligo di legge — art. 6.1.c GDPR (art. 2220 codice civile e normativa fiscale) |
| Difendere gli account da chi prova le password | Tentativi di accesso, indirizzi IP | Legittimo interesse a proteggere gli utenti — art. 6.1.f GDPR |
| Far funzionare il servizio e trovare i guasti | Registro degli errori | Legittimo interesse alla sicurezza e alla continuità — art. 6.1.f GDPR |
| Rispondere alle tue segnalazioni | Segnalazioni, indirizzo email | Esecuzione del contratto e, per le richieste sui dati, obbligo di legge |
| Riconoscere copertine e scaffali con l'intelligenza artificiale | Le fotografie che scatti | Consenso, che dai accendendo la funzione e che puoi ritirare spegnendola — art. 6.1.a GDPR |
| Dimostrare che il consenso ai cookie è stato dato | Registro dei consensi | Obbligo di legge — art. 7.1 GDPR |
Non facciamo profilazione e non prendiamo nessuna decisione automatizzata che produca effetti su di te (art. 22 GDPR). Non usiamo i tuoi dati per pubblicità, né nostra né di altri, e non li vendiamo. Non mandiamo newsletter commerciali: le uniche email che ricevi riguardano il tuo account, l'abbonamento e le tue segnalazioni.
4. Per quanto tempo li teniamo
| Che cosa | Quanto | Perché |
|---|---|---|
| Account, libri, citazioni, prestiti, contatti | Finché tieni l'account. Se l'abbonamento scade, ancora 6 mesi in sola lettura, poi si cancella | Sono il servizio. I sei mesi servono a non far perdere una libreria per un rinnovo dimenticato: prima della cancellazione arrivano due avvisi per email, a trenta e a sette giorni, e l'avviso compare anche nell'app |
| Richiesta di cancellazione | 14 giorni prima dell'esecuzione | Ripensamento e tempo per esportare |
| Sessioni | 2 ore, oppure 30 giorni se scegli «ricordami». Scadute, si cancellano | Sicurezza |
| Tentativi di accesso | 90 giorni | Oltre non servono più a riconoscere un attacco |
| Registro degli errori | 90 giorni | Il tempo di accorgersi di un guasto e capirlo |
| Pagamenti e ricevute | 10 anni dalla registrazione | Lo impone la legge sulle scritture contabili, e vale anche se cancelli l'account |
| Consensi | Finché la scelta è in vigore, e poi 10 anni | Devono poter dimostrare che il consenso c'era. Dopo la cancellazione dell'account restano senza il tuo nome, con una sola impronta non reversibile dell'indirizzo email |
| Segnalazioni | 24 mesi dalla chiusura | Per riconoscere i problemi che si ripetono. Le segnalazioni di abuso restano anche se chi le ha fatte cancella l'account |
| Registro delle azioni amministrative | 5 anni | Un registro che si cancella non è un registro |
I periodi indicati sono quelli che il servizio si impegna a rispettare. La pulizia dei dati scaduti e la cancellazione dei profili la cui finestra di sei mesi è finita avvengono una volta al giorno, in automatico.
5. Con chi li condividiamo davvero
Nessuno riceve i tuoi dati per farci quello che vuole. Queste sono tutte, senza eccezioni, le aziende coinvolte e il motivo per cui lo sono.
Google Books e Open Library — le schede dei libri
Quando cerchi un titolo o inquadri un codice a barre, è il tuo browser a
interrogare googleapis.com (Google Books) e openlibrary.org (Open
Library, gestita da Internet Archive). Non passano da noi: quei due servizi ricevono
direttamente il tuo indirizzo IP e il testo che stai cercando, cioè il titolo o l'ISBN.
Nessuno dei due riceve il tuo indirizzo email né sa chi sei. Le copertine che vedi in
catalogo sono immagini caricate dai loro server, quindi anche mostrarle rivela loro il tuo
indirizzo IP.
Il riconoscimento delle copertine
Quando fotografi una copertina e chiedi il riconoscimento, l'immagine arriva al nostro server e da lì a una macchina che gestiamo noi, dove gira il programma che la legge. Quel programma si appoggia, per la parte di intelligenza artificiale vera e propria, a un fornitore di modelli linguistici con sede negli Stati Uniti: è quindi lui a esaminare la fotografia e a restituire titolo, autore ed eventuale ISBN.
- Il fornitore vede l'immagine, non te: non riceve il tuo indirizzo IP, né la tua email, né alcun altro dato del tuo account. La richiesta parte dalla nostra macchina, non dal tuo telefono.
- L'immagine viene usata solo per rispondere a quella domanda. Non la conserviamo dopo aver ricevuto la risposta, e il fornitore si è impegnato a non usarla per addestrare i propri modelli.
- Se preferisci non usarlo, il testo della copertina può essere letto sul tuo dispositivo: è meno preciso, ma nessuna immagine esce di lì.
Il nome del fornitore non è un segreto: se vuoi saperlo — perché hai diritto di sapere a chi arrivano i tuoi dati — scrivici e te lo diciamo, insieme al riferimento della sua informativa. Non lo scriviamo qui perché può cambiare senza che cambi nulla di quello che hai appena letto: quello che conta, e che resta vero, è che vede l'immagine e nient'altro.
Per la lettura sul dispositivo il browser scarica una volta sola il motore di
riconoscimento dalla rete di distribuzione cdn.jsdelivr.net, che quindi vede il
tuo indirizzo IP.
PayPal — l'incasso
L'abbonamento si paga con PayPal (PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A., Lussemburgo). Il pagamento avviene sulle loro pagine: noi non vediamo mai i dati della carta. Riceviamo l'esito, l'importo e l'identificativo della transazione, e li conserviamo come scrittura contabile. PayPal è titolare autonomo del trattamento per quello che fa con i tuoi dati: vale la loro informativa.
Chi ci aiuta a tenere in piedi il servizio
Chi si occupa dell'assistenza tecnica e della manutenzione del server può, per forza di cose, avere accesso ai dati. Sono nominati responsabili del trattamento ai sensi dell'articolo 28 del regolamento: [[DA COMPILARE: elenco dei fornitori tecnici — hosting, manutenzione, servizio di invio email — con i quali va firmato l'accordo previsto dall'articolo 28. Se non c'è nessuno oltre al titolare, scriverlo]].
Autorità
Se ce lo chiede l'autorità giudiziaria o un'autorità di controllo, e la richiesta è legittima, siamo obbligati a rispondere.
Nessun altro. Non ci sono strumenti di statistica, non ci sono reti pubblicitarie, non ci sono pulsanti dei social network, non ci sono caratteri tipografici caricati da server altrui.
6. Trasferimenti fuori dall'Unione europea
Google LLC, il fornitore del modello di intelligenza artificiale e la rete jsDelivr hanno sede o infrastrutture fuori dall'Unione europea, principalmente negli Stati Uniti. Quando il tuo browser li interroga, i dati di quella richiesta escono dallo Spazio economico europeo.
Il quadro giuridico di quei trasferimenti — decisione di adeguatezza, adesione al Data Privacy Framework, clausole contrattuali tipo — va verificato fornitore per fornitore e indicato qui: [[DA COMPILARE: verificare, per Google, per il fornitore del modello di intelligenza artificiale e per il CDN, quale strumento dell'articolo 46 GDPR copre il trasferimento, e indicarlo con il riferimento esatto]].
7. Che cosa resta sul tuo dispositivo
Buona parte di CodeX Nova vive nel tuo browser, non sul nostro server: il catalogo viene tenuto in una memoria locale chiamata IndexedDB, così l'app si apre e funziona anche senza rete. Quella memoria è tua: si svuota cancellando i dati del sito o disinstallando l'app dalla schermata Home, e con essa spariscono i dati locali.
L'elenco preciso di cookie e memorie locali, con nome e durata di ciascuno, sta nell'informativa cookie.
8. Come li proteggiamo
- Le password si conservano solo come impronta calcolata con una funzione pensata apposta per le password, non come testo.
- I cookie di sessione sono
HttpOnly: il JavaScript della pagina non li può leggere, quindi non li può rubare. - Ogni operazione che modifica dati richiede un token contro la falsificazione delle richieste da altri siti.
- Tutte le interrogazioni al database sono preparate: i dati non entrano mai dentro il testo dei comandi.
- Chi prova le password a raffica incontra un ritardo crescente e, per indirizzo IP, un blocco temporaneo.
- All'utente non arriva mai il messaggio tecnico di un errore, ma un riferimento: il dettaglio resta nel registro, che non è raggiungibile dal web.
Nessuna di queste misure rende un sistema inviolabile, e chi promette il contrario mente. Se dovesse accadere una violazione che mette a rischio i tuoi diritti, la legge ci obbliga a comunicartelo, e lo faremo all'indirizzo email del tuo account.
Il collegamento. Tutto quello che passa fra il tuo dispositivo e il server viaggia cifrato. Se arrivi digitando l'indirizzo senza «https», vieni portato sul collegamento cifrato prima che venga caricato qualsiasi contenuto; da quel momento il tuo browser se lo ricorda per sei mesi e non prova nemmeno più a collegarsi in chiaro. Sulla sola rete locale di casa, dove si arriva per indirizzo numerico e un certificato non può esistere, questo non vale: lì il collegamento resta in chiaro dentro la rete stessa.
9. I tuoi diritti, e come si esercitano qui
Gli articoli da 15 a 22 del regolamento ti riconoscono dei diritti. Qui sotto c'è che cosa significano e, soprattutto, dove si preme per ottenerli.
| Diritto | Che cosa vuol dire | Come si fa qui |
|---|---|---|
| Accesso e portabilità (artt. 15 e 20) | Sapere quali dati abbiamo e riceverli in un formato leggibile da una macchina | Impostazioni → Scarica i miei dati. Esce subito un file JSON con tutto: profilo, libri, citazioni, prestiti, pagamenti, consensi, segnalazioni |
| Rettifica (art. 16) | Correggere quello che è sbagliato | Nome, indirizzo email e password si cambiano in Impostazioni. Per il resto, scrivici |
| Cancellazione (art. 17) | Farsi cancellare | Impostazioni → Cancella l'account. Vedi il punto 10 |
| Limitazione (art. 18) | Congelare il trattamento mentre si discute di qualcosa | Scrivici dal modulo di segnalazione, tipo «Dati personali e privacy» |
| Opposizione (art. 21) | Opporsi ai trattamenti fondati sul legittimo interesse | Scrivici: valutiamo e ti rispondiamo |
| Ritiro del consenso (art. 7.3) | Togliere un consenso già dato, senza conseguenze sul passato | Il riconoscimento delle copertine si può non usare. Le preferenze sui cookie si cambiano dal collegamento in fondo a questa pagina |
| Reclamo (art. 77) | Rivolgersi all'autorità se pensi che stiamo sbagliando | Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it |
Per le richieste che non si risolvono con un pulsante scrivi a [[DA COMPILARE: indirizzo email dedicato alle richieste privacy]] oppure usa il modulo di segnalazione dentro l'app scegliendo il tipo «Dati personali e privacy». Rispondiamo entro un mese, come prevede l'articolo 12 del regolamento; se la richiesta è complessa possiamo prendere due mesi in più, ma in quel caso te lo diciamo entro il primo mese e ti spieghiamo perché. Esercitare questi diritti è gratuito.
10. Che cosa succede se cancelli l'account
La cancellazione si chiede da Impostazioni, confermando con la password. Non è immediata: passano 14 giorni, durante i quali entri normalmente, puoi scaricare tutto e puoi annullare con un pulsante. Ti mandiamo un'email che conferma la richiesta, così se non sei stato tu te ne accorgi in tempo.
Passati i 14 giorni:
- Spariscono: il tuo profilo, i libri, le copertine che hai caricato, le citazioni, i tuoi prestiti, i contatti, le sessioni, l'abbonamento.
- Restano le ricevute dei pagamenti, senza più il collegamento al tuo account ma con l'indirizzo email che risultava al momento del pagamento: è una scrittura contabile e la legge ci obbliga a conservarla per dieci anni.
- Resta la prova dei consensi che avevi dato, senza il tuo nome: al posto dell'indirizzo email c'è una sua impronta non reversibile.
- Restano le segnalazioni di abuso che avevi fatto, con il testo ma senza il tuo indirizzo: altrimenti basterebbe cancellarsi per far sparire una segnalazione scomoda.
- Resta il ricordo che un'altra persona ha di un prestito che vi siete fatti: nel suo catalogo continua a esserci «prestato a Marco, restituito il 3 marzo», con il nome che avevi al momento del prestito. Quella riga è sua, non tua, e non è giusto che sparisca dalla sua storia per una decisione presa da te.
11. Minori
CodeX Nova è un servizio a pagamento e per abbonarsi bisogna avere la capacità di concludere un contratto, quindi 18 anni compiuti. Non chiediamo l'età e non abbiamo modo di verificarla: se ci accorgiamo che un account è di una persona minorenne, lo chiudiamo e cancelliamo i dati.
12. Se questa informativa cambia
Questa informativa ha un numero di versione, che vedi in cima alla pagina. Quando cambia qualcosa di sostanziale il numero cambia, e se avevi espresso delle scelte te le richiediamo: la scelta vecchia riguardava un testo diverso, quindi non vale più. Se il cambiamento riguarda il modo in cui trattiamo i tuoi dati te lo scriviamo per email prima che diventi effettivo.
Le versioni precedenti restano disponibili su richiesta.